Unica brigata di Cavalleria
del nostro Esercito, è completamente equipaggiata con
veicolo ruotati delle famiglie "Centauro" e "Puma".
Costituita nel 1835, ha combattuto nelle tre guerre
d'indipendenza e nel lla Prima Guerra Mondiale. Nel 1937 si
scioglie. Ricostituita nel 1957 assume l'attuale
denominazione nel 1959.
Inserita nelle forze che l'Italia mette a disposizione del
Corpo di Reazione Rapida della NATO è composta da personale
Volontario.
Dislocata in Friuli Venezia Giulia e Veneto, si compone di
un reparto comando, tre reggimenti di Cavalleria, il
reggimento lagunari, un reggimento di artiglieria ed uno
genio guastatori.
La Storia
Riallaccia le sue origini
alla II Brigata di Cavalleria costituita il 7 marzo
1835 con i Reggimenti di Cavalleria "Piemonte Reale",
"Genova" e "Aosta", che il 4 ottobre 1836 sono ridotti ai
reggimenti "Piemonte Reale" e "Novara".
Nell'ottobre 1849 viene sciolta.
Per le esigenze relative alla campagna di guerra 1859 viene
ricostituita sui Reggimenti "Savoia" e "Genova".
Nell'ottobre 1859, inquadrata nella Divisione di Cavalleria
di riserva, assume il nominativo di II Brigata Corazzieri
in conseguenza delle mutate denominazioni dei suoi
reggimenti, riprendendo il precedente nome di II Brigata
di Cavalleria il 6 giugno 1860.
Nel 1863 è soppresa, ma si costituisce ancora tre anni dopo
sui Reggimenti "Nizza" e "Piemonte Reale" per la durata
della campagna del 1866.
Viene ricostituita definitivamente nel 1870 con decreto 4
dicembre assumendo nel corso degli anni diversa
composizione.
Nella Grande Guerra i suoi reggimenti combattono sia a piedi
che a cavallo dando prova di grande valore a Plava, Monte
Cosich, Musile, nella protezione del ripiegamento verso il
Piave, a Pozzuolo del Friuli, e quindi nell'ultimo anno di
guerra a Vittorio Veneto, Livenza, Ponte Fiaschetti,
concludendo in Carnia la sua campagna.
Nel 1926 per effetto della legge 11 marzo si denomina II
Comando Superiore di Cavalleria, ma nel giugno 1930
riprende il primitivo nome di II Brigata di Cavalleria.
Nel 1935 cambia ancora nome: dapprima II Brigata Celere,
poi Brigata Celere "Emanuele Filiberto Testa di Ferro" (II).
Dal 1° febbraio 1938 si scioglie e assume la fisionomia di
vice comando di divisione celere, passando i suoi reggimenti
alle dipendenze della divisione stessa.
Il 1° aprile 1957 si costituisce in Gradisca d'Isonzo il
Comando Brigata di Cavalleria dal quale dipendono i
Reggimenti di Cavalleria Blindata 2° Piemonte, 4° Genova e
5° Novara.
Il 1° gennaio 1959 diviene Brigata di Cavalleria "Pozzuolo
del Friuli", assumendo il nome, assegnato in precedenza
ad omonima Divisione corazzata sciolta nel 1958, a memoria
della località ove la II Brigata ha combattuto il 29-30
ottobre 1917, ed inquadra i Reggimenti "Piemonte Cavalleria
(2°), "Genova Cavalleria" (4°) e "Lanciari di Novara" (5°)
nonchè l'8° Reggimento Artiglieria da Campagna Semovente.
Con la ristrutturazione dell'Esercito, dal 1° ottobre 1975
assume la denominazione di Brigata Corazzata "Pozzuolo
del Friuli" inserita nella Divisione Meccanizzata
"Mantova" e comprende Comando, Reparto Comando e
Trasmissioni, 4° Gruppo Squadroni Meccanizzato "Genova
Cavalleria", 5° Gruppo Squadroni Carri "Lancieri di Novara",
28° Gruppo Squadroni Carri "Cavalleggeri di Treviso", 120°
Gruppo Artiglieria da Campagna Semovente "Po", Battaglione
Logistico, Squadrone Controcarri, Compagnia Genio Pionieri.
La Brigata darà vita ad una unità gemella che con il nome di
Brigata corazzata ""Vittorio Veneto" inqudra i gruppi
squadroni 2° "Piemonte", 6° "Aosta" e 9° "Firenze" oltre
all'8° "Pasubio", battaglione logistico, reparto comando e
reparti minori. Dislocata a Trieste la Brigata è inserita
nella Divisione meccanizzata "Folgore", quindi, resa
autonoma nel 1986, viene soppressa il 31 luglio 1991.
Nel 1991 la brigata riprende la denominazione di Brigata
di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" ed assume fisionomia
di grande unità blindata inquadrando: Comando, Reparto
Comando e Supporti Tattici; i Reggimenti "Piemonte
Cavalleria" (2°), "Genova Cavalleria" (4°) e "Lancieri di
Novara" (5°); l'8° Reggimento Artiglieria da Campagna
Semovente "Pasubio", l'84° Battaglione "Venezia" ed il
Battaglione Logistico "Pozzuolo del Friuli".
Nel corso dell'anno 1996 vengono conferiti dal Consiglio
Comunale di Palmanova il "Sigillo d'Oro" della città e dal
Consiglio Comunale di Pozzuolo del Friuli la cittadinanza
Onoraria. Nel gennaio 1997 cede l'84° btg. "Venezia" al
Comando Artiglieria c/a".
A seguito della riconfigurazione del Comando Forze di
Proiezione, dal 1° dicembre 2000 assume nei suoi ranghi il
Reggimento Lagunari "Serenissima" mentre a settembre del
2001 perde l'8° "Pasubio" in cambio del 52° della "Centauro"
successivamente sostituito dal Reggimento Artiglieria "a
cavallo".
Le missioni
Impegnata più volte per interventi a seguito di
calamità naturali, la Brigata ha ricevuto una Medaglia d'Argento al Valor Civile
per l'intervento a seguito del terribile sisma del Friuli (1976) e la
cittadinanza onoraria delle cittadine di Artegna (UD).
A partire dal 1992 la Brigata prende parte all'operazione "Vespri Siciliani", in
concorso al controllo del territorio ed al mantenimento dell'ordine pubblico, ed
è presente in Sicilia al completo, dal 22 ottobre al 14 dicembre 1992 e dal 4
luglio al 4 settembre 1993, e con un raggruppamento di formazione da ottobre a
novembre 1994.
La Brigata concorre nel periodo gennaio-marzo 1994 alla missione umanitaria
"IBIS" in Somalia con uno squadrone di formazione ordinato sul Reggimento
"Lancieri di Novara" (5°).
In seguito, per aliquote di diversa consistenza, partecipa con le sue blindo
alle operazioni SFOR in Bosnia e KFOR in Kosovo e nei più lontani teatri dell'Irak
e dell'Afghanistan.
La brigata ha partecipato anche alla missione "Leonte" nel sud del Libano.
I
Comandanti
BRIGATA DI CAVALLERIA"
POZZUOLO DEL FRIULI"(1991)
Gen. B. Luigi P. Zema
Gen. B. Beniamino Sensi
Gen. B. Rutilio Rutili
Gen. B. Gian Carlo Gay
Gen. B. Giacomo Cancian
Gen. B. Francesco Paolo Spagnuolo
Brig. Gen. Francesco Baldi
Brig. Gen. Antonio Cecconi
Brig. Gen. Vladimiro Alexitch
Gen. B. Corrado Dalzini
Gen. B. Paolo Gerometta
Gen. B. Flaviano Godio
I Comandanti del passato
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1835-49)
Magg.Gen. Ignazio Castelnuovo di Torrazzo
Magg.Gen. Carlo Nicolis di Robilant
Magg.Gen. Angelo Bongiovanni di Castelborgo
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1859)
Magg.Gen. Carlo Bracorens di Savoiroux
Magg.Gen. Carlo Brunetta d'Usseaux
II BRIGATA CORAZZIERI (1859-60)
Magg.Gen. Carlo Brunetta d'Usseaux
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1860-63)
Magg.Gen. Solone Reccagni
Magg.Gen. Achille Angelini
Magg.Gen. Luigi Soman
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1866)
Magg.Gen. Ippolito Cusani Confalonieri
Magg.Gen. Amedeo di Savoia - Aosta
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1870-1926)
Magg.Gen. Alessandro Vandone
Magg.Gen. Corrado Cravetta di Villanonetta
Magg.Gen. Giovanni Incisa della Rocchetta
Magg.Gen. Corrado Cravetta di Villanonetta
Magg.Gen. Corrado Colli di Felizzano
Magg.Gen. Fiorenzo Bava Beccaris
Magg.Gen. Domenico Demorra
Magg.Gen. Giovanni Govone
Magg.Gen. Fabio Longhi
Magg.Gen. Eugenio Pautassi
Magg.Gen. Massimiliano Cesati di Vigadore
Magg.Gen. Giovanni Valfrè di Bonzo
Magg.Gen. Camillo Tommasi
Magg.Gen. Giuseppe Corradini
Magg.Gen. Ernesto Quercia
Magg.Gen. Agostino Oleo
Magg.Gen. Evaristo Mossolin
Magg.Gen. Giuseppe Del Re
Magg.Gen. Giovanni Vercellana
Magg.Gen. Giorgio Emo Capodilista
Gen.B. Francesco Bellotti
II COMANDO SUPERIORE DI CAVALLERIA (1926-30)
Gen.B. Francesco Bellotti
Gen.B. Carlo Giubbilei
II BRIGATA DI CAVALLERIA (1930-35)
Gen.B. Sebastiano Murari della Corte Bra
Gen.B. Gerolamo Majnoni d'Intignano
II BRIGATA CELERE (1935)
Gen.B. Lorenzo Dalmazzo
BRIGATA CELERE "EMANUELE FILIBERTO TESTA DI FERRO (II) (1935-38)
Gen.B. Annibale Bergonzoli
Gen.B. Enrico Armando
Gen.B. Gervasio Bitossi
BRIGATA DI CAVALLERIA (1957-59)
Gen.B. Mario Zanninovich
Gen.B. Michele Caforio
BRIGATA DI CAVALLERIA "POZZUOLO DEL FRIULI"
(1959-75)
Gen.B. Mario Alessi
Gen.B. Nicola Tolomeo
Gen.B. Enrico Guidi
Gen.B. Enrico Reisoli Matthieu di Pian Villar
Gen.B. Luigi Frova
Gen.B. Franco Melotti
Gen.B. Luigi Mirelli di Teora
Gen.B. Ermolao Gabelli
Gen.B. Marco Bitossi
Gen.B. Vittorio Raganella
Gen.B. Antonio Castagna
Gen.B. Enrico Facciolla
Gen.B. Saverio Porcelli
BRIGATA CORAZZATA "POZZUOLO DEL FRIULI"
(1975-91)
Gen.B. Saverio Porcelli
Gen.B. Sandro Azais
Gen.B. Eugenio Arrighi
Gen.B. Pietro Giannattasio
Gen.B. Vittorio Stanca
Gen.B. Pasquale Notarnicola
Gen.B. Silvio di Napoli
Gen.B. Francesco Romeres
Gen.B. Giuseppe Orofino
Gen.B. Luigi P. Zema