Il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria ha sede in Pinerolo,
nell’antica Caserma Principe Amedeo, ora Generale Fenulli.
Nel 1849, la Regia Scuola Militare di Equitazione, creata da
Carlo Felice nel 1823 alla Venaria Reale, fu trasferita nella città di Pinerolo,
con il nuovo nome di Scuola di Cavalleria e vi rimase fino al 1943, anno del suo
scioglimento.
Il Museo, nato alla fine del 1961, viene inaugurato ed aperto
al pubblico nel 1968. Dal 1° luglio 2007 dipende dal Comando Regione Militare
Nord di Torino.
La vasta esposizione di cimeli che di giorno in giorno si
arricchisce grazie a nuove donazioni lo rende, in Europa, uno tra i più ricchi
musei d’Arma; essa è suddivisa, nell’edificio, in vari settori.
Al piano terra, le grandi lapidi monumentali riportanti i
nomi degli Ufficiali, già frequentatori dell’Istituto, caduti nelle Guerre per
il Risorgimento Nazionale, nelle Campagne Coloniali e durante la Grande Guerra;
il Sacrario, ove sono raccolte le motivazioni delle Medaglie d’Oro concesse agli
Ufficiali, ai Sottufficiali ed ai Militari di Truppa dell’Arma. Infine
l’esposizione di blindo-corazzati, carri, carriaggi, carrozze, selle e
gualdrappe.
Al primo piano si trovano Stendardi, Bandiere, bronzi,
argenti, quadri, stampe, fotografie, decorazioni ed una ricca collezione di
uniformi dalle Guerre per il Risorgimento ai nostri giorni.
Il secondo piano interessa le Campagne Coloniali e le due
Guerre Mondiali. In una delle sue gallerie troviamo una raccolta di armi bianche
e da fuoco, indigene ed europee. Inoltre, il Polo Culturale, costituito da una
Biblioteca Storico-Militare e da una Biblioteca del Cavallo, è dotato di rare
opere del cinquecento, seicento, settecento e ottocento. Il Museo ha ricevuto
due donazioni: la prima di circa 65.000 soldatini di piombo e di altri
materiali, che vengono esposti in un’ala del Museo in rotazione; la seconda
costituita da più plastici, con migliaia di soldatini piatti da 35 mm.
raffiguranti alcuni episodi della battaglia di Waterloo.
Il Museo, molto frequentato da scolaresche e gruppi
organizzati, non solo piemontesi, ospita spesso comitive di stranieri, ciò a
dimostrazione di quanto la Scuola di Cavalleria fosse conosciuta all’estero.
Pochi italiani sono infatti a conoscenza del fatto che dal 1900 al 1938 ben 35
Nazioni, hanno inviato i loro migliori Ufficiali a Pinerolo per apprendere il
nuovo metodo di montare a cavallo ideato dal Capitano Federigo Caprilli, che in
estrema sintesi, superando mille anni di equitazione ufficiale, intuì che non
era il cavallo a doversi adattare al cavaliere, ma il contrario.
Per concludere il Museo raccoglie nei suoi 5.500 mq. di aree
espositive coperte, divise in tre piani, 42 sale e 240 vetrine, che offrono
all’ammirazione del visitatore, tra l’altro, circa 800 tra uniformi e copricapo,
la storia della Cavalleria Sabauda ed Italiana dal 1683 ai giorni nostri.
MUSEO STORICO
dell’ARMA DI CAVALLERIA
Casella Postale
108 - Viale Giolitti n. 5 - 10064 PINEROLO
Telefax 0121376344
museo.cavalleria@dag.it -
www.museocavalleria.it
ORARIO DI
APERTURA AL PUBBLICO
MARTEDÌ E GIOVEDÌ
Dalle ore 09.00
alle ore 11.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00
DOMENICA Dalle ore
10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
LUNEDÌ,
MERCOLEDI’, VENERDI’ E SABATO CHIUSO
INGRESSO LIBERO
Il Museo rimane
chiuso nei giorni:
1 e 6 Gennaio -
Domenica e Lunedì di Pasqua - 25 Aprile - 1 Maggio
2 Giugno - 15
Agosto - 1 Novembre - 8, 25, 26 e 31 Dicembre
Eventuali visite
da parte di scolaresche o gruppi organizzati (minimo 10 persone) possono essere
effettuate previi accordi con la Direzione, su richiesta, anche nei giorni di
non prevista apertura.